Billy Corgan attacca Pitchfork e la critica musicale, accusandole di aver sacrificato la cultura alternativa alla celebrazione del pop. Ospite di “Popcast”, il podcast del New York Times, il leader degli Smashing Pumpkins ha contestato il cambiamento di prospettiva di una generazione di giornalisti che, secondo lui, avrebbe prima imposto il culto dell’autenticità e poi abbandonato quei principi. “Quando hanno svenduto l’etica alternativa per il dominio del pop, arrivando sostanzialmente a celebrare Rihanna come una star alternativa e a cancellare Siouxsie dalla mappa, per me quello è stato il grande tradimento dello spirito alternativo”, ha dichiarato.
Per Corgan, questo ribaltamento ha penalizzato proprio le caratteristiche che rendevano preziosa quella musica: imperfezioni, dissonanze, chitarre scordate e complessità emotiva. Al loro posto, sostiene, la critica avrebbe privilegiato un pop levigato e aderente alle esigenze commerciali. Il musicista ha ricordato anche le conversazioni con Robert Smith dei Cure: entrambi si interrogavano sulla marginalizzazione di un linguaggio capace di esprimere emozioni e disagio.
Il bersaglio va oltre la singola testata. Corgan contesta un’intera classe di giornalisti e opinion leader, accusata di aver trasformato gli Smashing Pumpkins da protagonisti dell’alternative rock a emblema di una stagione da liquidare. La riscoperta della band statunitense da parte dei giovanissimi, favorita da TikTok e dal ritorno dello shoegaze, rappresenterebbe ora una rivincita: “È il declino della classe dei guardiani del gusto”.
Un’apertura arriva invece nei confronti di Olivia Rodrigo, una popstar della quale Corgan apprezza “l’intelligenza e la libertà nel mescolare influenze diverse”. Corgan ha parlato anche della sua amicizia trentennale con Marilyn Manson, difendendolo dalle accuse di abusi e violenze sessuali. Il leader degli Smashing Pumpkins sostiene di conoscere retroscena della vicenda che lo portano a non ritenerlo colpevole. Nel gennaio 2025 la procura di Los Angeles ha deciso di non procedere con accuse penali, indicando la prescrizione per alcune contestazioni e l’insufficienza delle prove per altre: una scelta che non costituisce un accertamento di innocenza.
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.