Non serviva “Live God” per scoprire a fine 2025 cosa rappresenti un live di Nick Cave. Sia per l’artista che per il pubblico. Più che concerti: una dimensione rituale unica, a prescindere dalle forme. Solo piano e voce (come riapprezzato quest’estate), post-Covid/”Carnage” (anch’essa impressa su disco), la dimensione totale con i Bad Seeds. Proprio con i Semi Cattivi, Cave è tornato l’anno scorso con “Wild God” e annesso tour dalle cui tappe europee sono state estrapolate le tracce di “Live God”.
Dalla scelta dei brani, l’aspetto più interessante della pubblicazione. Il posizionamento delle tracce – diverso dalle setlist dei live – offre la perfetta convivenza delle anime di Cave. Ovviamente la priorità va a “Wild God” – esaltato dalla presenza delle quattro voci femminili – come chiarito fin dal titolo e dalla doppietta iniziale: “Frogs” e “Wild God”. Da qui in poi, il viaggio incastrerà i passaggi sublimi e dal vivo ancora più struggenti di “Ghosteen”, grandi classici – da “Tupelo” a “Papa Won’t Leave You Henry” passando per “Into My Arms” – alle opere scritte “solo” con Warren Ellis per “Carnage”. A sugellare l’equilibrio ci pensa “I Need You”, spogliata dai manti sintetici di “Skeleton Tree”.
Riapprezzando uno dei momenti più intensi e toccanti della produzione di Cave, vediamo come l’autore continui “a fare pace” con un disco che – a quanto dichiarato da lui stesso in “Fede, speranza e carneficina”– rappresenta un periodo complicato, dal punto di vista artistico e personale.
Si crea così un racconto compiuto, dove le varie fasi che hanno caratterizzato la carriera e la vita recente del musicista australiano (il lutto, il dolore, la fede, l’isolamento, il ritorno alla vita) si incastrano grazie a “I Need You”, “Bright Horses” e “Joy”.
Nell’ascolto c’è tutta l’anima di Cave: quella più scatenata e viscerale a contatto diretto con il pubblico, vedi “Red Right Hand”, sia quella che davanti al pianoforte, tocca le corde più profonde.
“Live God” non solo fa venir voglia di rivedere il prima possibile Nick Cave e i Bad Seeds, ma lascia anche un minimo di amarezza a chi ha perso queste esecuzioni.
09/12/2025
Il Bardo di Melbourne si siede al piano e dà sfogo a tutti i suoi demoni, nell'album che sublima tutte le intuizioni del suo cantautorato noir
Nick Cave e compari tornano a divertirsi
Il bardo australiano risale la china, spalleggiato dai fidi Bad Seeds
Il best of delle musiche per il cinema dei due grandi musicisti australiani
La score dell’appassionato duo australiano per il film post-apocalittico di Hillcoat
La convergenza maledetta tra il bardo australiano e il mondo dei bluesman
Nick Cave, ovvero di quando il progetto parallelo diventa quello principale
La più funesta tra le murder ballad del Re Inchiostro: quella a se stesso
Nuova soundtrack per l'affermato duo australiano Cave-Ellis
Colonna sonora a tema anti-razziale per l'affiatata coppia australiana
La perdita e la pace nel nuovo doppio disco del Re Inchiostro
Il concerto-preghiera del Re Inchiostro registrato durante la battaglia mondiale contro il Covid-19
La musica del polistrumentista e le liriche del Re Inchiostro fanno i conti con la carneficina causata dal Covid-19
Seconda parte della raccolta inaugurata nel 2005, intenta a coprire l'intenso periodo dal 2006 al 2019
Nuova colonna sonora per l'affiatato e ormai inseparabile duo di musicisti
Un Ep di brevi quanto intensi passaggi recitati dal Re Inchiostro
Dopo “This Much I Know To Be True”, il sodalizio tra Domink, Cave e Ellis si fregia di una nuova opera
Sempre per Netflix, il duo australiano firma la colonna sonora della nuova serie di Ryan Murphy
Un live intenso, commovente, ma anche ironico, volto a suggellare il tour australiano programmato per promuovere l'ultimo lavoro in studio
La nuova colonna sonora dell'affiatato duo accompagna la pellicola su Amy Winehouse
Dopo la perdita e il dolore, tornano la serenità e i Bad Seeds nella musica del cantautore australiano
Il nuovo disco del Re Inchiostro ci offre un rarefatto finale di storia
L'album con cui il cantautore australiano si consacrò star mondiale, grazie a un pugno di disperate canzoni d'amore e morte
Da "How To Save A Life" in "Scrubs" a "Axolotl" in "Twin Peaks": la nuova puntata del nostro viaggio disorganizzato nelle musiche delle serie tv
Carlo Massarini racconta la magnetica performance del bardo di Melbourne in mezzo alla platea adorante di una notte romana
Il cantautore australiano spiega perché Fripp e compagni sono stati decisivi per il suo stile
Compie 30 anni la raccolta di "ballate assassine", con cui il Bardo di Melbourne accarezzò per la prima volta l'ebbrezza della celebrità
Questa settimana i singoli di Nick Cave, Pixies, Karen O e tanti altri
Un mese di grandi concerti: ecco tutti i principali appuntamenti live internazionali in programma a luglio
Da Nick Cave agli Oneida, dai Subsonica a Billie Eilish: ecco le migliori novità di quest'ultima settimana di maggio.
Tante nuove uscite anche in questa prima settimana di marzo: qui i ritorni di King Hannah, Kamasi Washington, Nick Cave, Iron & Wine feat. Fiona Apple e altri ancora
Il cantautore australiano confida ai fan la colonna sonora che vorrebbe al suo funerale. Ma in precedenza aveva fornito un'altra risposta...
Il musicista australiano si confida per ore e ore all'amico giornalista e ne nasce un libro imperdibile, non solo per i suoi fan
Il curioso episodio rievocato da King Ink durante una conversazione con il compagno di viaggio Mick Harvey
Breve storia delle conversioni di Nick Cave e Giovanni Lindo Ferretti, e del perché erano già scritte nei loro esordi irreligiosi
Dagli esordi con i Birthday Party all'era dei Bad Seeds e agli ultimi progetti con Grinderman e Warren Ellis: la storia di Nick Cave. Ascolta i podcast
Lo scrittore e critico rock Massimo Padalino risponde a dieci domande sulla parabola musicale e poetica del grande musicista australiano
Affiancato da Colin Greenwood, il cantautore di Melbourne incanta la Capitale con la potenza spoglia dei suoi brani
La liturgia laica di un uomo redento che predica amore e non ha dimenticato il dolore passato
Per il Medimex di Taranto, Nick Cave e i suoi Bad Seeds danno vita all'ennesimo live indimenticabile
Vent'anni dopo la musicista americana riprende in mano il fortunato esordio
A due anni da "Sulle ali del cavallo bianco" confermata la svolta cantautorale dell'artista di Ivrea
Il diario di bordo in chiave soul jazz del duo inglese contro i mali della modernità
Ennesima lezione di classe e stile dall'ultima imperatrice del Mali
Ritmi grind alla ricerca degli Oblomov del Ventunesimo secolo
La cantautrice statunitense ingaggia Robert Smith ed è sempre più persa tra i suoi patemi d'amore
Un incontro artistico all’insegna della spontaneità per l’inedito duo violino/pianoforte
Come fare a "pezzi" Thelonious Monk, tra delirio e devastazioni