EAMON THE DESTROYER - The Maker’s Quit

2025 (Bearsuit)
art-pop

Inutile divagare o cercare ulteriori conferme: l’art-pop del pittore e musicista Eamon The Destroyer è tanto colto e bizzarro quanto dilettevole, e il suo terzo album, “The Maker’s Quit”, è il più accessibile e diretto che finora ha messo in campo.

Irrequiete e grezze, ma anche ammalianti e vellutate, le creazioni dell’artista scozzese flirtano con l’etica noir visionaria di Warren Ellis e Nick Cave, infettando tempi ritmici latin-folk con harmonium, noise e drammaturgie elettro-folk (“The Ocean”), per poi affondare le dita nella melma alt-jazz giocando con pause e silenzi (“Captive”). L’eccentrico autore scozzese introduce tempi funky su arie barocche con un piglio noir, a metà strada tra Serge Gainsbourg e Real Tuesday Weld, corrompendone la melodia con trame noise (“Silverback”), per poi condensare in cinque minuti sonorità country, goth-folk, punk, noir, elettro-pop, samba e pop francese (“Three Wheels”).

Anche quando Eamon The Destroyer mette a nudo l’anima pastorale e onirica (la title track) o accenna una melodia più disciplinata e quasi pop (“Firefly In The Leg”), la sensazione costante è quella di una giostra diabolica dove suoni e voci assumono il ruolo di strumenti di seduzione per cerimoniali sonori insani e viziosi. All’improvviso un tocco di fingerpicking e di musica spagnola invita l’ascoltatore nella più subdola delle trame simil-orchestrali di “The Maker’s Quit”, le matrici mitteleuropee si fondono e si confondono in un brano in stile gothic-cabaret che attende invano il canto liberatorio (“Pleasureland”).

Nel frattempo scorrono i titoli di coda (“The Buffalo Sings”), tra accenni melodici più suadenti e subdole trame d’organo rubate agli incubi degli Arab Strap.

Che la musica di Eamon The Destroyer sia alfine un inganno è palese, ma, per quanto straniante, “The Maker’s Quit” ha tutte le caratteristiche dell’ennesimo atto di resistenza contro l’omologazione culturale. Un disco che strattona il concetto di arte con una profondità che incanta, seduce e corrompe.

26/04/2026

Tracklist

  1. 1. The Maker's Quit
  2. 2. Silverback
  3. 3. Three Wheels
  4. 4. The Ocean
  5. 5. Captive
  6. 6. Firefly In The Leg
  7. 7. Pleasureland
  8. 8. The Buffalo Sings

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