L'incipit è sinistro. Un pianoforte ripete lentamente e con un'ossessione calcolata il suo mantra della desolazione, preparando il terreno per una solenne processione di anime dannate. E' "Chalk Point", primo brano di questa nuova fatica della creatura di Andre Foisy e Terence Hannum, duo che, di uscita in uscita, continua a rimescolare la sua ricetta sonora.
Nello specifico, ecco tracce di un ritualismo d'ascendenza folk ("Coprolite"), una tempesta radioattiva puntellata di urla filtrate ("Augury In The Evaporation Tower" – a tenere vivo il legame con le soluzioni più estreme di "The Crystal World") e una lunga ipnosi siderale con le solite urla rabbrividenti (il brano eponimo). Tutto ben fatto, tutto al posto giusto, tutto un po' scontato. Un vinile 12" che, insomma, va a rimpolpare il numero di quelle opere destinate agli appassionati ad oltranza.
26/10/2011
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