Quando i fan dei Bad Seeds avevano saputo della nascita dei Grinderman, si erano ampiamente preoccupati pensando che i Semi Cattivi fossero ormai marciti. Poi però era uscito “Dig, Lazarus, Dig!!!“, un buon disco rock che dei fiabeschi Bad Seeds aveva forse poco. I fan dei Bad Seeds avevano sospettosamente apprezzato ed erano rimasti in attesa di un passo (falso) di Re Inkiostro per capire quale sarebbe stata la strada scelta per il futuro.
Oggi esce “Grinderman 2” e questo significa almeno un paio di cose. La prima è che se Cave aveva provato all’epoca a farci passare il progetto Grinderman per un passatempo momentaneo, una cotta passeggera, ora non può certo negare l’evidenza: con i Grinderman è vero amore. La seconda è che, evidentemente, dopo che Blixa ha mollato il colpo e Mick gliene ha assestati un paio sul muso prima di andarsene sbattendo la porta, evidentemente con i Bad Seeds Cave non si diverte più.
Perché quello dei Grinderman, diciamolo, è un progetto ben più divertente, più frivolo, più ludico, basato sull’improvvisazione, quindi meno impegnativo dello strutturato mondo dei Bad Seeds, nonostante la formazione sia più o meno la stessa.
In questo “Grinderman 2”, più che nell’album d’esordio, Cave lascia che le cose vadano a briglia sciolta; e i risultati sono molto buoni. Ma qui si tratta di grandi professionisti al limite della genialità: è ovvio che i risultati siano molto buoni. Scordatevi quindi i suggestivi paesaggi musicali (più che altro paludi) dei Birthday Party o le dense storie dei Bad Seeds. “Grinderman” era votato al cazzeggio più puro, e per quanto il gruppo abbia messo la testa a posto incidendo un disco più serio, “Grinderman 2” può benissimo dirsi la continuazione dell’esordio.
Comunque distante dal blues più gracchiante e rumoroso presentato nel lavoro precedente, quest’ultimo spicca per maturità, nonostante la voglia di improvvisazione sia palese (“Evil”, “When My Baby Comes”, “Mickey Mouse And The Goodbye Man”).
Con brani che sembrano saltati fuori dal repertorio dei primi Rolling Stones (“Places Of Montezuma”) e altri decisamente più evocativi (“What I Know” e “When My Baby Comes, un incrocio tra “The Night Of The Lotus Eaters” e “Iron Man“), “Grinderman 2” stupisce per come Cave riesca ormai da oltre trent’anni a non deluderci (quasi) mai, rinnovandosi continuamente senza mai aver bisogno di reinventarsi.
“Grinderman 2” rimane comunque fedele ai principi del progetto: l’animalità nell’uomo (la copertina degli esordi raffigurava una scimmia intenta a masturbarsi, quella per questo disco mostra un lupo con tanto di denti digrignati che si aggira minaccioso nel salotto di casa) e il blues inteso come divino big bang della musica tutta (“Kitchenette”).
È un disco che mette d’accordo i fan dei Bad Seeds che si preoccupavano di questa “perdita di concentrazione” di Re Inkiostro, i fan di Grinderman e chi invece non ne era rimasto entusiasta.
10/09/2010
Il Bardo di Melbourne si siede al piano e dà sfogo a tutti i suoi demoni, nell'album che sublima tutte le intuizioni del suo cantautorato noir
Nick Cave e compari tornano a divertirsi
Il bardo australiano risale la china, spalleggiato dai fidi Bad Seeds
Il best of delle musiche per il cinema dei due grandi musicisti australiani
La score dell’appassionato duo australiano per il film post-apocalittico di Hillcoat
La convergenza maledetta tra il bardo australiano e il mondo dei bluesman
La più funesta tra le murder ballad del Re Inchiostro: quella a se stesso
Nuova soundtrack per l'affermato duo australiano Cave-Ellis
Colonna sonora a tema anti-razziale per l'affiatata coppia australiana
La perdita e la pace nel nuovo doppio disco del Re Inchiostro
Il concerto-preghiera del Re Inchiostro registrato durante la battaglia mondiale contro il Covid-19
La musica del polistrumentista e le liriche del Re Inchiostro fanno i conti con la carneficina causata dal Covid-19
Seconda parte della raccolta inaugurata nel 2005, intenta a coprire l'intenso periodo dal 2006 al 2019
Nuova colonna sonora per l'affiatato e ormai inseparabile duo di musicisti
Un Ep di brevi quanto intensi passaggi recitati dal Re Inchiostro
Dopo “This Much I Know To Be True”, il sodalizio tra Domink, Cave e Ellis si fregia di una nuova opera
Sempre per Netflix, il duo australiano firma la colonna sonora della nuova serie di Ryan Murphy
Un live intenso, commovente, ma anche ironico, volto a suggellare il tour australiano programmato per promuovere l'ultimo lavoro in studio
La nuova colonna sonora dell'affiatato duo accompagna la pellicola su Amy Winehouse
Dopo la perdita e il dolore, tornano la serenità e i Bad Seeds nella musica del cantautore australiano
I volti del Dio che anima Nick Cave nella sua dimensione live
Il nuovo disco del Re Inchiostro ci offre un rarefatto finale di storia
L'album con cui il cantautore australiano si consacrò star mondiale, grazie a un pugno di disperate canzoni d'amore e morte
Da "How To Save A Life" in "Scrubs" a "Axolotl" in "Twin Peaks": la nuova puntata del nostro viaggio disorganizzato nelle musiche delle serie tv
Carlo Massarini racconta la magnetica performance del bardo di Melbourne in mezzo alla platea adorante di una notte romana
Il cantautore australiano spiega perché Fripp e compagni sono stati decisivi per il suo stile
Compie 30 anni la raccolta di "ballate assassine", con cui il Bardo di Melbourne accarezzò per la prima volta l'ebbrezza della celebrità
Questa settimana i singoli di Nick Cave, Pixies, Karen O e tanti altri
Un mese di grandi concerti: ecco tutti i principali appuntamenti live internazionali in programma a luglio
Da Nick Cave agli Oneida, dai Subsonica a Billie Eilish: ecco le migliori novità di quest'ultima settimana di maggio.
Tante nuove uscite anche in questa prima settimana di marzo: qui i ritorni di King Hannah, Kamasi Washington, Nick Cave, Iron & Wine feat. Fiona Apple e altri ancora
Il cantautore australiano confida ai fan la colonna sonora che vorrebbe al suo funerale. Ma in precedenza aveva fornito un'altra risposta...
Il musicista australiano si confida per ore e ore all'amico giornalista e ne nasce un libro imperdibile, non solo per i suoi fan
Il curioso episodio rievocato da King Ink durante una conversazione con il compagno di viaggio Mick Harvey
Breve storia delle conversioni di Nick Cave e Giovanni Lindo Ferretti, e del perché erano già scritte nei loro esordi irreligiosi
Dagli esordi con i Birthday Party all'era dei Bad Seeds e agli ultimi progetti con Grinderman e Warren Ellis: la storia di Nick Cave. Ascolta i podcast
Lo scrittore e critico rock Massimo Padalino risponde a dieci domande sulla parabola musicale e poetica del grande musicista australiano
Affiancato da Colin Greenwood, il cantautore di Melbourne incanta la Capitale con la potenza spoglia dei suoi brani
La liturgia laica di un uomo redento che predica amore e non ha dimenticato il dolore passato
Per il Medimex di Taranto, Nick Cave e i suoi Bad Seeds danno vita all'ennesimo live indimenticabile
Un incontro artistico all’insegna della spontaneità per l’inedito duo violino/pianoforte
Come fare a "pezzi" Thelonious Monk, tra delirio e devastazioni
Tra Dead Can Dance e Tinariwen l'esordio dei siciliani è un piccolo capolavoro avant-folk
A nove anni da “Hug of Thunder”, il collettivo canadese torna con un album smooth costruito su lunghe jam session
L’intimità del suono acustico per un quasi esordio d’autore
Un equilibrio raffinato tra canzone, ambient e orchestrazioni nel nuovo convincente lavoro dell'artista californiana.
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari