Il cartellone di Firenze Rocks 2026 si affida a tre nomi di peso: The Cure, Lenny Kravitz e Robbie Williams guideranno le tre giornate del festival, in programma il 12, 13 e 14 giugno alla Visarno Arena.
Il ritorno dei Cure
Robert Smith e compagni arrivano in Italia in un momento particolarmente felice della loro carriera recente, forti del successo di pubblico e critica dell’ultimo disco “Songs Of A Lost World“, celebrato da uno show di lancio di tre ore al Troxy di Londra e trasmesso gratuitamente in streaming in tutto il mondo per oltre un milione di persone. L’album è stato accolto con entusiasmo da fan e critica, raggiungendo il primo posto in più di 30 paesi.
Entrati nella Rock’n’Roll Hall of Fame nel 2019, i Cure incarnano alla perfezione lo spirito di Firenze Rocks. Ad aprire una giornata che si preannuncia imperdibile, anche gli scozzesi Mogwai, pionieri del post-rock globale. Insieme a loro The Twilight Sad, tra le band più intense e amate della scena alternativa britannica (anche da parte di Robert Smith, che ha di recente collaborato con loro) e gli irlandesi Just Mustard, tra i nomi di punta della nuova scena shoegaze.
I biglietti
I biglietti dell’edizione 2026 e l’abbonamento per tutte le giornate del festival saranno disponibili in prevendita tramite l’app ufficiale del festival dalle 13 di domani, giovedì 4 dicembre. La vendita generale aprirà a partire dalle 13 di venerdì 5 dicembre su www.firenzerocks.it, Ticketmaster.it , TicketOne.it, Vivaticket.com e nei punti vendita autorizzati.
Il programma del Festival
L’apertura, venerdì 12 giugno, è affidata a Lenny Kravitz, al debutto assoluto sul palco di Firenze Rocks. Forte di quattro Grammy, oltre cinquanta milioni di dischi venduti e un tour mondiale legato al nuovo “Blue Electric Light”, l’artista statunitense sta attraversando una fase creativa particolarmente vivace, coronata anche dalla deluxe edition per i trent’anni di “Circus”.
Sabato 13 giugno toccherà a Robbie Williams, anche lui per la prima volta al festival. Tra le popstar più iconiche della sua generazione, Williams ha ridefinito il ruolo di frontman grazie a una carriera da record: novanta milioni di dischi venduti, quindici album arrivati al numero uno nel Regno Unito e un primato assoluto di diciotto Brit Awards. A Firenze presenterà il nuovo album “Britpop”, atteso come un vero ritorno alle sonorità degli anni Novanta.
La chiusura, domenica 14 giugno, è nelle mani di The Cure, una delle band fondamentali della storia del rock. Attivi dal 1978, hanno contribuito a plasmare l’estetica dark e new wave con un catalogo che continua a influenzare generazioni di musicisti. Tornano a Firenze Rocks dopo l’esibizione del 2019, anticipati dagli scozzesi Mogwai, pionieri del post-rock, insieme agli scozzesi The Twilight Sad — tra le formazioni più apprezzate della scena alternativa britannica — e agli irlandesi Just Mustard.